Ambito di applicazione: Neurologia

srt zeptoring® in neurologia

Scopri come srt zeptoring® agisce in modo mirato sulle patologie neurologiche. Con risultati impressionanti aumenta la mobilità e la coordinazione dei tuoi pazienti: in modo rapido, efficace e duraturo.

Scopri il sistema srt zeptoring®

srt zeptoring® – Terapia collaudata 
per patologie neurologiche

Srt Zeptor Medical plus noise® si è dimostrato efficace nel trattamento di numerose patologie neurologiche.

La sua modalità d’azione unica si basa sullo Zeptoring® sviluppato appositamente, che sfrutta il fenomeno fisico della risonanza stocastica per allenare l’elaborazione degli stimoli neuronali dell’essere umano e consentire in modo duraturo una migliore mobilità.

Il termine srt zeptoring® deriva dai sensori dei nervi, i cosiddetti recettori. La loro attività viene potenziata dai movimenti non ritmici e dalla funzione Noise aggiuntiva dello Srt Zeptor Medical plus noise®, contrastando così la degenerazione delle cellule nervose.

Questi processi sono di fondamentale importanza soprattutto per pazienti con malattie neurodegenerative, come ad es. il Parkinson o la sclerosi multipla, ma anche in caso di lesioni del midollo spinale e dopo ictus; proprio in questi pazienti sono presenti disturbi del movimento che rendono un allenamento fisioterapico tradizionale difficile o quasi impossibile. La terapia a risonanza stocastica consente invece, in questi pazienti, di generare una nuova attività nervosa e muscolare senza grande sforzo fisico.

Evidenza clinica

Efficacia comprovata documentata da numerosi studi e pubblicazioni scientifiche.

Qualità made in Germany

Standard massimi di precisione e affidabilità per risultati terapeutici ottimali.

Trattare fino a 36 indicazioni

Versatile – una soluzione per quasi tutte le esigenze di trattamento neurologico.

Obiettivi della terapia per le patologie neurologiche

Con srt zeptoring® è possibile raggiungere numerosi obiettivi terapeutici nelle patologie neurologiche. La stimolazione mirata favorisce:

srt zeptoring® viene utilizzato con successo in ambito clinico, tra l’altro, per le seguenti indicazioni

  • Parkinson
  • SM Remittente
  • SM Recidivante
  • Neuropatia
  • Sindrome di Sudeck
  • SLA
  • TCE / Paresi
  • Ictus
  • Gambe senza riposo
  • Atassia

Parkinson

La terapia a risonanza stocastica agisce nella malattia di Parkinson, tra l’altro, attraverso il rilascio di dopamina e di altre sostanze neurotrofiche. La particolarità sta nel fatto che il meccanismo di regolazione del metabolismo cerebrale non viene “ingannato”, perché viene rilasciata dopamina endogena. Con una terapia continuativa a risonanza stocastica non si verifica un esaurimento così rapido della produzione di dopamina. Riducendo l’uso di farmaci, è possibile diminuire i temuti effetti collaterali farmacologici.

Le osservazioni applicative mostrano i seguenti effetti:

Rigidità ridotta del 24%

Tremore ridotto del 25%

Fonte: Prof. Dr. rer. nat. Stefan Dalichau, Istituto per la prevenzione applicata e la diagnostica delle prestazioni, BG Unfall-Ambulanz e Centro di riabilitazione presso l’aeroporto di Brema: allenamento vibratorio in terapia con particolare considerazione della risonanza stocastica

Sclerosi multipla

La sclerosi multipla presenta quadri clinici molto diversi, spiegabili con la patogenesi della malattia. Pertanto, il trattamento deve essere definito individualmente dal medico. La qualità della vita del paziente può essere migliorata in modo duraturo con la terapia a risonanza stocastica, in particolare grazie al miglioramento della motricità e della reattività. Si verifica la neoformazione e la riattivazione delle reti neuronali.

Le osservazioni applicative mostrano i seguenti effetti:

Equilibrio migliore del 27%

Fonte: Prof. Dr. rer. nat. Stefan Dalichau, Istituto per la prevenzione applicata e la diagnostica delle prestazioni, BG Unfall-Ambulanz e Centro di riabilitazione presso l’aeroporto di Brema: allenamento vibratorio in terapia con particolare considerazione della risonanza stocastica

Ictus

Oltre alle conseguenze sulla qualità della vita dovute a una ridotta capacità di camminare, a un’alterata regolazione dell’equilibrio e alle limitazioni della mobilità che ne derivano, le paresi rendono più difficile anche l’esecuzione dei programmi di riabilitazione. Le attivazioni muscolari sono una caratteristica centrale degli stimoli di allenamento motorio efficaci. Le paresi impediscono le attivazioni muscolari volontarie o le limitano fortemente. Di conseguenza, dopo breve tempo si instaurano processi neurodegenerativi sia nel sistema nervoso periferico sia in quello centrale. La terapia a risonanza stocastica aggira il problema dei disturbi di attivazione volontaria. Attraverso la stimolazione di diversi sistemi recettoriali vengono indotte attivazioni muscolari riflesse. Questo porta, in un passaggio successivo, all’allenamento degli aggregati di cellule nervose, indipendentemente dalla motricità volontaria.

Trauma cranio-encefalico / Paresi

La terapia a risonanza stocastica agisce nel trauma cranio-encefalico/paresi stimolando i sistemi recettoriali e le attivazioni muscolari riflesse che ne derivano (motricità volontaria). Contemporaneamente si verifica una riattivazione del cervelletto, che stimola processi neuroplastici.
L’allenamento dovrebbe essere applicato nei pazienti con disturbi centrali del sistema nervoso e con disturbi periferici del sistema nervoso.

Neuropatia

Le neuropatie insorgono per cause diverse, ad es. in associazione a una malattia diabetica, in conseguenza di influenze tossiche ambientali, ad es. solventi, fitofarmaci o pesticidi, oppure anche senza una causa dimostrabile. Pertanto possono essere colpite tutte le fasce d’età.
La terapia a risonanza stocastica migliora l’alterato metabolismo nervoso attraverso il rilascio di sostanze neurotrofiche, nonché lo sviluppo e l’ampliamento delle reti neuronali. Un miglioramento significativo della qualità della vita del paziente è possibile con la terapia a risonanza stocastica.

Le osservazioni applicative mostrano i seguenti effetti:

Percezione migliore del 34%

Fonte: Prof. Dr. rer. nat. Stefan Dalichau, Istituto per la prevenzione applicata e la diagnostica delle prestazioni, BG Unfall-Ambulanz e Centro di riabilitazione presso l’aeroporto di Brema: allenamento vibratorio in terapia con particolare considerazione della risonanza stocastica

Effetti SRT dopo ictus e trauma cranio-encefalico (in caso di paresi)

Le osservazioni applicative mostrano i seguenti effetti:

Capacità di attivazione migliore del 40%

Fonte: Prof. Dr. rer. nat. Stefan Dalichau, Istituto per la prevenzione applicata e la diagnostica delle prestazioni, BG Unfall-Ambulanz e Centro di riabilitazione presso l’aeroporto di Brema: allenamento vibratorio in terapia con particolare considerazione della risonanza stocastica

Storia di successo
Quando il sistema nervoso impara di nuovo a rispondere

Lavoriamo ogni giorno con persone con Parkinson, sclerosi multipla o dopo un ictus e possiamo dire, dalla pratica:

Qui il progresso non nasce solo dalla forza o dalla volontà: nasce dal sistema nervoso e dalla sua capacità di adattarsi, riorganizzarsi e reagire agli stimoli.

Molte pazienti e molti pazienti non lottano solo con limitazioni motorie, ma con l’insicurezza. I movimenti non sono più richiamabili con affidabilità, i passi risultano scoordinati e la fiducia nel proprio corpo va persa. Proprio nelle patologie neurologiche complesse, le forme di terapia classiche incontrano spesso dei limiti, perché raggiungono il problema centrale solo indirettamente.

Da questa esperienza è nata per noi una domanda sempre più importante: come possiamo avviare in modo mirato i processi di adattamento neuronale senza sovraccaricare i pazienti?

In questo contesto, tramite un webinar abbiamo scoperto srt zeptoring® e ciò che ci ha colpito è stato l’approccio dell’imprevedibilità mirata. Gli impulsi di movimento stocastici generano un “rumore” neuronale controllato, che sfida il sistema nervoso centrale senza stressarlo. Proprio questo stimolo sembra decisivo per sbloccare schemi di movimento consolidati e aprire nuove possibilità di risposta.

Nell’applicazione, i pazienti sperimentano pochi minuti di intensa attivazione neuronale, senza lavoro di forza attivo, senza sovraccarico. Eppure osserviamo cambiamenti rilevanti nella vita quotidiana. Le reazioni diventano più stabili, i movimenti più coordinati e la sensazione di controllo aumenta. Soprattutto nei pazienti con Parkinson vediamo effetti evidenti: gli episodi di freezing si verificano più raramente, l’andatura appare più fluida e le transizioni riescono in modo più sicuro. Anche dopo un ictus o con SM si nota che i pazienti riescono a iniziare i movimenti in modo più chiaro e a eseguirli con maggiore stabilità. Non perché i sintomi “scompaiano”, ma perché il sistema nervoso reagisce di nuovo in modo più organizzato.

Un altro vantaggio è l’ottima combinabilità: srt zeptoring® si integra perfettamente nei concetti neurofisiologici esistenti; la terapia completa approcci collaudati senza sostituirli. Per i pazienti è ben tollerata, e per la routine di studio è chiaramente strutturabile. Con il tempo, il sistema si è integrato stabilmente nel nostro lavoro neurologico. Non come misura isolata, ma come supporto mirato là dove si desidera favorire la neuroplasticità. La terapia crea un contesto in cui il sistema nervoso può imparare: a modo suo, con i suoi tempi.

Per il nostro studio neurologico nell’area DACH, srt zeptoring® rappresenta un ampliamento tangibile delle nostre possibilità terapeutiche. La moderna neuroriabilitazione diventa così non solo visibile, ma anche concreta per pazienti e familiari, e per noi operatori. Col senno di poi, la scelta di srt zeptoring® non è stata tecnologica: è stata motivata terapeuticamente. Una scelta per un approccio che non descrive la neuroplasticità in teoria, ma la rende utilizzabile nella pratica.

Johannes Späker
Neurologia

Johannes Späker

terapista occupazionale abilitato dallo Stato, titolare dello studio

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